Antibiotici naturali: l’opzione contro i batteri caparbi

Antibiotici naturali: l'opzione naturale

Alcune sostanze naturali presenti nelle piante hanno proprietà antibatteriche, ma sono sicure da usare e quando una persona dovrebbe usarle? Gli antibiotici prescritti, come le penicilline, gli aminoglòicosidi, i macrolidi, ecc. hanno aiutato le persone a riprendersi da malattie e condizioni altrimenti fatali dal 1940. Tuttavia, le persone si rivolgono anche agli antibiotici naturali per il trattamento di svariate infezioni. Secondo l’NHS, 1 persona su 10 sperimenta effetti collaterali che danneggiano il sistema digestivo dopo l’assunzione di antibiotici. Circa 1 persona su 15 è allergica a questo tipo di farmaci. La giuria scientifica non si pronuncia ancora per quanto riguarda gli antibiotici naturali. Mentre le persone hanno usato rimedi come questi per centinaia di anni, la maggior parte dei trattamenti non sono stati accuratamente testati. Tuttavia, alcuni mostrano risultati promettenti sotto esame medico e ulteriori studi sono in corso. Con un continuo aumento dei batteri resistenti ai farmaci, gli scienziati stanno guardando alla natura quando sviluppano nuovi farmaci. Qui, esaminiamo la scienza dietro sette antibiotici naturali.

1. Aglio

Le culture di tutto il mondo hanno a lungo riconosciuto l’aglio per i suoi poteri preventivi e curativi. L’aglio contiene una cinquantina di composti a base di zolfo (allicina, ajoene, garlicine, ecc.), che hanno proprietà antiossidante, anti-infiammatoria, antitumorale ed antibatterica. La ricerca ha scoperto che l’aglio può essere un trattamento efficace contro molte forme di batteri, tra cui la Salmonella e l’Escherichia coli (E. coli). L’aglio è stato anche considerato per l’uso contro la tubercolosi multi-farmaco resistente.

2. Zenzero

La comunità scientifica riconosce anche lo zenzero come un antibiotico naturale. Lo zenzero contiene un olio ricco di terpeni ad azione antibatterica diretta; inoltre i suoi fenoli (zingiberone, gingeroli, shogaoli) hanno azione anti-infiammatoria e antiossidante. Diversi studi, tra cui uno pubblicato nel 2017, hanno dimostrato la capacità dello zenzero di combattere molti ceppi di batteri. In addizione, i ricercatori stanno anche esplorando la farmacologia dello zenzero per combattere il mal di mare, la nausea e l’iperglicemia nel diabete di tipo 2.

3. Chiodi di garofano

Il chiodo di garofano è stato tradizionalmente usato nelle procedure dentistiche. Il suo olio contiene almeno venti costituenti, il più abbondante dei quali è un fenolo chiamato eugenolo (76%), seguito dal cariofillene (17%) e da altri terpeni ed alcoli. La ricerca sta ora scoprendo che l’estratto di chiodi di garofano può essere efficace contro molti diversi tipi di batteri, tra cui E. coli e funghi cutanei (micosi).

4. Origano

Alcuni credono che l’origano rafforzi il sistema immunitario e agisca da antiossidante. L’olio essenziale di alcune sottospecie di origano contiene tra il 25% e il 60% di carvacrolo, un fenolo che è responsabile della sua azione antibatterica ed antiinfiammatoria. Mentre i ricercatori devono ancora verificare queste affermazioni, alcuni studi dimostrano che l’origano è tra gli antibiotici naturali più efficaci, in particolare quando è usato sottoforma di olio.

5. Timo.

Il timo è una pianta che la scienza erboristica da sempre riconosce avere un’attività antibiotica ed antimicotica. L’olio essenziale di alcune sottospecie di origano contiene tra il 5% e il 75% di carvacrolo, il principale dell’olio di origano e un diretto antibatterico. Altro costituente efficace, ad azione antibiotica ed antivirale dell’olio è il timochinone, che sperimentalmente è attivo anche contro alcuni tumori. L’olio di timo vaporizzato è efficace contro le infezioni respiratorie e della pelle.

6. Miele

Sin dai tempi di Aristotele, il miele è stato usato come un unguento che aiuta le ferite a guarire e previene o estrae le infezioni. I professionisti della salute oggi lo hanno trovato utile nel trattamento di ferite croniche, ustioni, ulcere, piaghe da decubito e innesti cutanei. Ad esempio, uno studio del 2011 ha riportato che il tipo più noto di miele inibisce circa 60 tipi di batteri. Suggerisce anche che il miele tratti con successo ferite infette da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA). I risultati di uno studio del 2016 dimostrano che le medicazioni al miele possono aiutare a guarire le ferite. Gli effetti antibatterici del miele sono solitamente attribuiti all’enzima glucosio-ossidasi, che produce perossido di idrogeno. Tuttavia, il miele di manuka combatte i batteri, sebbene abbia un contenuto inferiore enzima rispetto ad altri tipi. Proprietà antibatteriche a parte, il miele può aiutare le ferite a guarire fornendo un rivestimento protettivo che favorisce un ambiente umido.

7. Echinacea

L’echinacea è stata usata per trattare le infezioni per molti anni. I nativi americani e altri guaritori tradizionali hanno usato l’echinacea per centinaia di anni per curare infezioni e ferite. I ricercatori stanno iniziando a capire perché. Uno studio pubblicato nel Journal of Biomedicine and Biotechnology riporta che l’estratto di Echinacea purpurea può uccidere molti diversi tipi di batteri, tra cui Streptococcus pyogenes. S. pyogenes è responsabile della sepsi da streptococco, della sindrome da shock tossico e della “malattia mangiacarne” nota come fascite necrotizzante. L’Echinacea può anche combattere l’infiammazione associata a un’infezione batterica. Questo perchè le sue ammidi aromatiche sono antiflogistiche, analgesiche e stimolati delle cellule immunitarie.

8. Pucco giallo

Chiamato universalmente “goldenseal”, viene solitamente consumato nel thè o in capsule per trattare problemi respiratori e digestivi. Tuttavia, può anche combattere la diarrea batterica e le infezioni del tratto urinario. Sembra efficace anche contro la shigellosi (dissenteria) e l’intossicazione batterica alimentare (Salmonella paratyphi). Inoltre, i risultati di uno studio recente supportano l’uso di goldenseal per trattare le infezioni della pelle. In un laboratorio, sono stati utilizzati estratti goldenseal per impedire che l’MRSA danneggi i tessuti. Una persona che assume i farmaci con obbligo di prescrizione medica deve consultare un medico prima di assumere goldenseal, poiché questo integratore può causare interferenze. Goldenseal contiene anche berberina, un componente importante presente anche in altre piante ad azione antibiotica naturale. Questo alcaloide non è sicuro per i bambini o le donne che sono incinte o che allattano al seno.

9. Semi di polpelmo

A parte le note proprietà amaricanti e digestive del pompelmo, non molti sanno che i suoi semi contengono delle sostanze con potente azione antibiotica ad ampio spettro, i limonoidi, Questi composti sono contenuti anche nei semi di limone e, meno, anche in quelli di arancia. Sono sostanze simili agli steroidi e sono attivi contro l’Helicobacter pylori (gastrite batterica), e molti ceppi di batteri resistenti ai regolari antibiotici della pratica clinica. I limonoidi sono risultati attivi in laboratorio anche contro cellule di tumore polmonare, gastrico e di leucemie linfatiche.

Chissà che il prossimo antibiotico a sostituire la penicillina della muffa, non sia un gemello naturale da una pianta…..

  • a cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, Medico specialista in Biochimica Clinica.

 

Letteratura scientifica

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Informazioni su Dott. Gianfrancesco Cormaci 1561 Articoli
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it