Lorcaserina: la pillola studiata per l’obesità, ora anche per il diabete

L’obesità è la principale sfida sanitaria globale di questo nuovo secolo. Provoca danni a più sistemi in tutto il corpo, predisponendo le persone a malattie gravi come malattie cardiache, diabete di tipo 2 e tumori. Più della metà della popolazione del Regno Unito è sovrappeso e il 25% è obeso. Il nostro stile di vita sedentario significa che ora viviamo in un “ambiente obesogenico”. L’accesso quotidiano a cibi super-elaborati e tutte le comodità tecnologiche quasi scontate, fanno da mezzo favorente. Ingrassare è più facile che mai; è diventata la nostra nuova normalità. La serotonina è un neurotrasmettitore del cervello centrale per il controllo della fame; lo sanno molto bene coloro che assumono una classe particolare di antidepressivi noti come inibitori della ricaptazione della serotonina (SSRI). Uno degli effetti collaterali comuni a cui vanno incontro coloro che lo assumono è proprio un aumento dell’appetito anche fuori orario. Ma non bisogna dimenticare che sono proprio certi stimoli esterni che favoriscono l’aumento della serotonina cerebrale, che poi si ripercuote sul nostro senso di appetito alimentare.

La ricerca presentata la settimana scorsa a Physiology 2019 ad Aberdeen – la conferenza annuale di The Physiological Society – rivela un modo per sfruttare l’obiettivo della serotonina chimica del cervello per combattere l’epidemia di obesità (e diabete correlato). La Professoressa Lora Heisler – stimata cattedra di Nutrizione Umana presso il Rowett Institute dell’Università di Aberdeen – studia la precisa regione del cervello che regola sia l’appetito che lo zucchero nel sangue. La serotonina colpisce i neuroni in parti del cervello chiamate ipotalamo e mesencefalo – regioni coinvolte in molte funzioni del corpo – che possono essere stimolate a ingannare il cervello per registrare che il cibo è stato consumato quando non lo è stato. L’attivazione di queste cellule cerebrali provoca una riduzione dell’appetito mentre aumenta la sensazione di pienezza. Gli effetti positivi della serotonina nell’ipotalamo non si fermano qui. Stimolare questi neuroni imita le azioni molecolari di certi farmaci antidiabetici, riducendo la produzione di glucosio e aumentando l’azione dell’insulina.

L’attivazione di questi recettori in uno dei nostri centri di ricompensa del cervello riduce anche il consumo di tutti i tipi di cibo, comprese le cose dolci, riducendo le tentazioni. Gli Stati Uniti hanno già sfruttato questa scoperta e il farmaco chiamato lorcaserina ha guadagnato un bel po’ di fama come una nuova pillola dimagrante. Questo farmaco può diffondersi nel Regno Unito in seguito a un’appropriata revisione normativa. Il professor Heisler approfondisce la scienza di come funziona la lorcaserina. Le ricerche del suo laboratorio hanno scoperto che è anche un nuovo modo rivoluzionario per trattare il diabete di tipo 2. Ogni altro farmaco per il diabete agisce sui tessuti periferici. Lorcaserin, prendendo di mira il cervello, ha mostrato benefici terapeutici per i pazienti diabetici. Questo è particolarmente importante perché molti pazienti diabetici a lungo termine sviluppano una tolleranza ai loro farmaci. Questi risultati promettenti indicano che la lorcaserina potrebbe essere una nuova arma nell’arsenale contro il diabete.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.
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- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it

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