HomeBENESSERE & SALUTEInvecchiamento e forza muscolare: non parte dai muscoli, ma dal cervello

Invecchiamento e forza muscolare: non parte dai muscoli, ma dal cervello

L’invecchiamento è un processo inevitabile e normale della vita. Quando le persone invecchiano, perdono la massa muscolare causata dalla sarcopenia legata all’età. La debolezza negli anziani o la sarcopenia può portare a molte complicazioni e può avere un impatto drammatico sulla loro qualità di vita. La sarcopenia è una condizione legata al processo di invecchiamento. Di solito influenza la massa muscolare e la forza, il che porta a problemi di andatura, equilibrio e capacità generale di svolgere attività della vita quotidiana. I sintomi della sarcopenia includono perdita di resistenza e debolezza, che possono interferire con l’attività fisica. Con una ridotta attività, i muscoli si restringono e possono portare a una moltitudine di problemi. Sebbene la sarcopenia sia osservata principalmente negli adulti più anziani o meno attivi, può verificarsi nelle persone attive. Ciò può suggerire altri problemi come una diminuzione delle cellule nervose, responsabile dell’invio di messaggi al cervello e ai muscoli del movimento, riduzione della capacità di trasformare le proteine in energia, riduzione delle concentrazioni di ormoni e mancanza di attività sufficiente.

Negli anziani, il mantenimento della massa muscolare e della forza contribuiscono alla mobilità che influisce sulla qualità della vita. Uno dei motivi per cui gli anziani diventano fragili è a causa della debolezza muscolare legata all’età. I meccanismi responsabili dei cambiamenti migliorerebbero la comprensione dei loro effetti sulla salute e su come impedire loro di ridurre la qualità della vita. Ora, un nuovo studio mostra che il sistema nervoso svolge un ruolo importante nella debolezza legata all’età. Pubblicato su JAMA Network Open, i ricercatori hanno mostrato e confrontato quanta forza muscolare gli adulti più anziani possono incontrare volontariamente con quanta forza i loro muscoli esercitano quando sono elettricamente stimolati. Hanno scoperto che la debolezza legata all’età è dovuta a problemi nella funzione cerebrale e nervosa, anziché ai cambiamenti che si verificano nei muscoli. La ricerca rivela che la debolezza muscolare durante la vecchiaia non è dovuta ai muscoli stessi, ma a causa di alcuni disturbi del cervello e dei nervi, che sono tutti inclusi nel sistema nervoso.

I ricercatori sono arrivati ​​ai risultati quando hanno analizzato i dati di 66 adulti più anziani, con un’età media di 70 anni. Sono stati raggruppati in deboli, modestamente deboli e forti, sulla base di un test standardizzato per misurare la loro forza fisica. Nel test fisico, il team di ricercatori ha chiesto ai partecipanti di spingere la forza contro la resistenza con i muscoli estensori delle gambe, con tutto lo sforzo e la forza che potevano esercitare. Una volta raggiunto il limite, i ricercatori hanno stimolato elettricamente il muscolo utilizzato durante il test. Se il muscolo metterà più forza, significa che il limite di forza della persona è arrivato da qualche altra parte, piuttosto che dal muscolo. I ricercatori hanno anche scoperto che erano i soggetti più deboli, gli adulti più anziani, ad avere maggiore spinta dei muscoli; e quelli nel gruppo gravemente debole avevano un aumento di circa il 14,2%, che è il doppio dell’aumento del 7,2% osservato nelle persone del gruppo forte. Brian Clark, professore di Fisiologia e Neuroscienze, ha dichiarato: “Se la forza aumenta quando viene applicata la stimolazione, questo ci fa sapere che c’è qualche deficit o compromissione della capacità del sistema nervoso di attivare il muscolo”.

Esistono diverse posizioni nel percorso neuromuscolare che potrebbero spiegare i deficit osservati. Ad esempio, questo deficit potrebbe essere dovuto a una spinta discendente non ottimale, dovuta a fattori neurofisiologici e motivazionali, i neuroni motori stessi non rispondono in modo ottimale alla spinta discendente o ad altri fattori. La debolezza negli adulti più anziani è concettualizzata da molti come un disturbo del muscolo scheletrico. Tuttavia, questo lavoro presenta prove che indicano che gli adulti più anziani deboli hanno deficit significativi nella capacità del loro sistema nervoso di attivare completamente i muscoli estensori delle gambe. I dati non suggeriscono un meccanismo di base, le informazioni raccolte dai ricercatori possono suggerire che i trattamenti medici che colpiscono il sistema nervoso, possono essere utilizzati per migliorare la forza muscolare, specialmente negli anziani. Questo è il motivo per cui i ricercatori precedenti (Law et al. 2016) hanno prima fornito una panoramica delle prove per questa nozione ed evidenziano alcuni fattori critici, come intensità, volume e progressione dell’esercizio, che sono fondamentali per ottimizzare la prescrizione dell’esercizio di resistenza. Non è solo una questione di muscoli, dunque. Invecchiando il difetto potrebbe partire dalla “centralina” che controlla i muscoli, piuttosto che dai muscoli stessi.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

McGrath R et al., Clark BC. Aging Clin Exp Res. 2019 Sep 13.

McGrath R et al. J Alzheimers Dis. 2019; 70(4):1187-1196.

Law TD et al. Annu Rev Gerontol Geriatr. 2016; 36(1):205-228.

Dott. Gianfrancesco Cormaci
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry residency in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Guardia medica presso strutture private dal 2010 - Detentore di due brevetti sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of patents concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica e salute sui siti web salutesicilia.com, medicomunicare.it e in lingua inglese sul sito www.medicomunicare.com
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