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Tumore al polmone: i nuovi dati parlano di prevenzione con fibre vegetali e yogurt

Il cancro al polmone è una delle principali cause di morte per cancro in tutto il mondo, causando fino al 23,1% di decessi per tutti i tumori nel 2018 secondo l’OMS. Il microbiota intestinale è riconosciuto come il “secondo genoma” dell’uomo e ha attirato molta attenzione negli ultimi decenni. Si stima che il microbiota intestinale contenga più di 100 volte i geni nel genoma umano e svolga funzioni chiave rilevanti per la salute umana. Il microbioma partecipa al metabolismo dei nutrienti, alla sintesi vitaminica, all’inibizione della crescita patogena, alla maturazione e al mantenimento del sistema immunologico, alla stimolazione dell’angiogenesi e alla regolazione dell’accumulo di grasso per garantire un equilibrio o l’omeostasi nel corpo. Sulla base delle complesse funzioni del microbiota intestinale nel modificare il sistema immunitario, studi recentemente pubblicati hanno confermato un legame di disbiosi intestinale in alcune neoplasie. Precedenti studi hanno rilevato caratteristiche del microbiota intestinale nel carcinoma polmonare in base alle caratteristiche istopatologiche, tuttavia, queste associazioni sono meno ben caratterizzate e richiedono ulteriori indagini. Inoltre, i meccanismi attraverso i quali la disbiosi influenza la tumorigenesi e la crescita del tumore tra i tipi di cancro sono numerosi e vari.

Una dieta ricca di fibre e yogurt è associata a un ridotto rischio di cancro ai polmoni, secondo uno studio condotto dai ricercatori del Vanderbilt University Medical Center pubblicato su JAMA Oncology. I benefici di una dieta ricca di fibre e yogurt sono già stati stabiliti per le malattie cardiovascolari e il cancro gastrointestinale. Le nuove scoperte basate su un’analisi dei dati di studi condotti su oltre 1 milione di adulti negli Stati Uniti, in Europa e in Asia suggeriscono che questa dieta può anche proteggere dal cancro del polmone. Questa analisi congiunta ha incluso 10 potenziali coorti che hanno coinvolto 1445850 adulti da studi condotti negli Stati Uniti, in Europa e in Asia. Le analisi dei dati sono state condotte tra novembre 2017 e febbraio 2019. Per ciascun gruppo sono state stimate le percentuali di rischio individuali e gli intervalli di confidenza del 95% per il rischio di cancro del polmone associati a assunzione di fibre alimentari e yogurt per i singoli partecipanti. I partecipanti che avevano avuto una storia di cancro all’arruolamento o hanno sviluppato un tumore, sono morti o hanno perso il follow-up entro 2 anni dopo l’arruolamento sono stati esclusi, per evitare qualsiasi tipo di corruzione delle variabili. I partecipanti sono stati divisi in cinque gruppi, in base alla quantità di fibre e yogurt che hanno consumato.

Le associazioni di fibre o yogurt con carcinoma polmonare erano significative nei non fumatori e sono state costantemente osservate nel sesso, razza / etnia e tipo istologico del tumore. Quelli con il più alto consumo di yogurt e fibre avevano un rischio di cancro al polmone ridotto del 33% rispetto al gruppo che non consumava yogurt e consumava la minima quantità di fibra. Gli autori affermano che lo studio fornisce forti prove a sostegno delle Linee guida dietetiche degli Stati Uniti 2015-2020 che raccomandano una dieta ricca di fibre e yogurt. Questa associazione inversa era solida, vista costantemente attraverso i fumatori attuali, passati e mai, nonché uomini, donne e individui con background diversi. Xiao-Ou Shu, MD, PhD, direttore associato di Global Health e co-leader del Programma di Ricerca sull’Epidemiologia del Cancro presso il centro per il cancro di Vanderbilt-Ingram, ha commentato: “I benefici per la salute dello yogurt e delle fibre vegetali possono essere radicati nelle loro capacità di prebiotici e probiotici. Le proprietà possono modulare in modo indipendente o sinergico il microbiota intestinale in modo benefico. Sebbene un ruolo sano del microbiota sia stato confermato per molte malattie, incluso il cancro allo stomaco e al colon, sono necessari studi più approfonditi per svelare i meccanismi alla base delle capacità preventive contro il cancro ai polmoni”.

Accanto a questi risultati, infatti, esiste una correlazione tra composizione del microbiota e altre condizioni polmonari come asma, polmonite e rinite stagionale. Altre evidenze hanno indicato che il microbioma intestinale svolge un ruolo importante nella cancerogenesi e nella progressione dei tumori per metabolismo, infiammazione e risposta immunitaria. Tuttavia, lo studio sulle caratterizzazioni del microbiota intestinale nel carcinoma polmonare è limitato. Questo è il motivo per cui un team della Scuola di medicina clinica di Nanchino ha esplorato la composizione batterica dei campioni di feci in soggetti affetti da cancro polmonare. Sono stati raccolti campioni fecali da 16 soggetti sani e 30 pazienti con carcinoma polmonare, che sono stati divisi in 3 gruppi in base a diversi biomarkers tumorali (frammento di CYK19, NSE e CEA, rispettivamente). Le strutture del microbioma a livello di famiglia e di genere etano più complesse e significativamente diverse da ciascun gruppo, presentando un microbioma patogeno più diverso e speciale come Proteobacteria, Enterobacteriaceae, Streptococcus, ecc. e meno generi probiotici tra cui Blautia, Coprococcus e Bifidobacterium. Alcune specie batteriche, inoltre, erano più rappresentate nei pazienti con alcuni antigeni e non altri.

Questo vuol dire che, in modi ancora da approfondire, la flora batterica intestinale può contribuire allo stato di salute anche dei polmoni, tenendo sotto controllo il rischio di sviluppare tumori polmonari. Questo può essere attuato con una dieta sana, ricca di fibre e di prodotti caseari fermentati, uno stile di vita disciplinato e tanto buon senso.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientirfiche

Yang JJ, Yu D et al., Shu XO. JAMA Oncol. 2019 Oct 24.

Liu F et al. Cai X. Int J Biol Sci. 2019 Sep; 15(11):2381-92.

Gomes S et al. Seixas S. Sci Rep. 2019 Sep; 9(1):12838.

 

 

 

Dott. Gianfrancesco Cormaci
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry residency in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Guardia medica presso strutture private dal 2010 - Detentore di due brevetti sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of patents concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica e salute sui siti web salutesicilia.com, medicomunicare.it e in lingua inglese sul sito www.medicomunicare.com
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