Linfoma anaplastico a grandi cellule (ALCL) e Protesi Mammarie

fonte Ministero della Salute

Il Linfoma Anaplastico a Grandi Cellule (ALCLdall’inglese Anaplastic Large Cell Lymphoma) è una rara forma di Linfoma non-Hodgkin (NHL) che si sviluppa a carico dei linfociti T del sistema immunitario.

Sintomi del linfoma in pazienti con impianto protesico

La comparsa di un sieroma freddo tardivo periprotesico è il sintomo clinico più frequente con cui la malattia si manifesta. La diagnosi può essere eseguita con esame citologico del sieroma prelevato sotto guida ecografica e/o mediante l’esame istologico del tessuto periprotesico espiantato.


La prognosi

La prognosi è favorevole a seguito della rimozione della protesi, della caspula periprotesica in toto e di tutto il tessuto eventualmente infiltrato dalla neoplasia. L’interessamento linfonodale e/o la presenza di metastasi sono condizioni cliniche che richiedono l’impostazione di una terapia sistemica.


I dati sull’associazione fra l’impianto e l’insorgenza dell’ALCL

Attualmente, a fronte di oltre 10-35 milioni di pazienti impiantati nel mondo, il numero di casi di BIA-ALCL resta estremamente basso (stimati in circa 800 nel mondo) e non offre dati statisticamente significativi che possano mettere in associazione l’impianto con l’insorgenza di questa nuova patologia. La mancata significatività dell’esiguo numero di casi riportati in letteratura scientifica, non può tuttavia esimere dal continuare a studiare questa patologia emergente al fine di definire meglio la reale frequenza, cause, aspetti clinici, decorso, prognosi e trattamento.

Il monitoraggio dei casi clinici in Italia

Il Ministero della salute sta monitorando i casi clinici italiani grazie alla collaborazione instaurata con i vari operatori sanitari che sul territorio hanno diagnosticato e stanno seguendo le pazienti nel loro follow-up clinico.

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