Emergenza coronavirus: il governo chiude attività pubbliche e potenzia la sanità

La malattia da coronavirus (COVID-19) è originaria della città di Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina, alla fine di dicembre 2019. Negli ultimi due mesi, il virus si è rapidamente diffuso in oltre 80 paesi, con la Cina continentale che ha riportato il maggior numero di casi, con 80.409 casi. Del numero totale di casi confermati in tutto il mondo, 53.277 pazienti hanno già recuperato. A livello globale, il numero totale di casi supera 95.000, con 3.285 decessi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta quattro nuovi paesi che riportano i loro primi casi di coronavirus, tra cui Cile, Polonia, Argentina e Ucraina. A causa della vasta diffusione del virus, l’OMS avverte che la fornitura di dispositivi di protezione per gli operatori sanitari si sta esaurendo rapidamente. Ciò sta lasciando gli operatori sanitari a rischio di infezione e mal equipaggiati per la cura dei pazienti. In Italia, il virus si è già diffuso in tutte le 20 regioni italiane tranne una, con la Lombardia che registra il numero più elevato di casi di 1.497. Altre regioni hanno riportato un aumento di casi, con l’Emilia-Romagna a 516 e il Veneto con 345. Al momento attuale ci sono 3.089 casi confermati nel paese, con 107 morti.

Ecco perché l’Italia chiuderà le scuole e le università in risposta al forte aumento dei casi di coronavirus. Il governo italiano ha ordinato la cancellazione nazionale delle classi di istruzione fino al 15 marzo, mentre il paese alle prese per contenere il peggior focolaio che ha colpito l’Europa, causando 107 vittime e infettando più di 3.000 persone. Il Paese ha deciso di sospendere tutte le attività di insegnamento dal 5 al 15 marzo, tranne che nelle aree remote. La disposizione imporrà la chiusura di tutte le scuole nelle aree di infezione e la sospensione delle attività educative nel resto del paese. Solo gli insegnanti e il personale amministrativo devono presentarsi alla scuola. In termini di assenze sostenute dagli studenti, queste non verranno registrate. Per gli studenti universitari, le attività di insegnamento del campus saranno sospese. Le università adotteranno tecniche di apprendimento a distanza, in cui gli studenti restano a casa e gli insegnanti conducono attività attraverso piattaforme online. Nel frattempo, eventi sportivi come le partite di calcio si terranno senza pubblico fino al 3 aprile, per prevenire l’esposizione al virus.

La misura preventiva fa parte del nuovo decreto emanato dal governo nella speranza di prevenire l’ulteriore diffusione del virus. Oltre a chiudere le scuole, il governo si è impegnato ad imporre misure per aiutare e sostenere le famiglie con un sostegno finanziario per i costi di babysitter e assistenza all’infanzia e l’estensione del congedo parentale per le lavoratrici. La misura è applicabile a famiglie con bambini di età inferiore a 14 anni. Il primo ministro Giuseppe Conte ha pubblicato un video sui social network che spiega la decisione del governo di imporre misure precauzionali a causa del forte aumento e della vasta diffusione del virus mortale. Questa è una parte del discorso video: “Questa non è la prima volta che il nostro Paese affronta emergenze nazionali. Ma siamo un Paese forte, che non si arrende: è nel nostro DNA. Stiamo affrontando la sfida del coronavirus. Una sfida non ha colore politico. È una sfida che deve richiedere l’impegno di tutti: cittadini e istituzioni, scienziati, medici, operatori sanitari, protezione civile, forze dell’ordine. Tutta l’Italia è chiamata a fare la sua parte”.

Il primo ministro Conte ha anche incoraggiato tutti i residenti a praticare comportamenti responsabili come lavarsi le mani regolarmente, igiene respiratoria starnutendo e tossendo in un fazzoletto o un fazzoletto di carta, mantenendo almeno un metro di distanza da altre persone ed evitando luoghi affollati, abbracci e strette di mano. Il governo ha anche varato dei provvedimenti in campo medico volti a rafforzare le unità di terapia intensiva sul territorio nazionale, con il potenziamento di altri 900 posti letto nei prossimi giorni. Altre news saranno pubblicate in dipendenza dell’interesse medico ed informativo del pubblico.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.
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Informazioni su Dott. Gianfrancesco Cormaci 2447 Articoli
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it
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