Anti-infiammatori contro COVID-19: sembrano sicuri e hanno il loro razionale di impiego

Tra la pandemia di coronavirus (COVID-19), sono emerse molte teorie sulla malattia e sui trattamenti che possono essere forniti in terapia di supporto. È emersa una recente teoria che suggerisce che i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) potrebbero esacerbare i sintomi del nuovo coronavirus. Ora, un nuovo studio mostra che non ci sono prove a favore o contro l’uso di FANS, in particolare l’ibuprofene, per i pazienti con COVID-19. Lo studio, che è stato pubblicato nella rivista eCancer Medical Science, il team guidato dai ricercatori del King’s College di Londra, fa luce su quali farmaci sono sicuri da usare nella lotta contro COVID-19. Il team ha anche scoperto che altri tipi di farmaci, come gli inibitori delle protein chinasi JAK e i bloccanti del TNF-alfa (anticorpi monoclonali), sono sicuri da usare.  Per determinare quali farmaci sono sicuri da usare nei pazienti che sono risultati positivi al coronavirus, il team ha analizzato 89 studi esistenti su altre malattie causate dal coronavirus: la sindrome respiratoria acuta grave (SARS) e la sindrome respiratoria del Medio Oriente (MERS). Hanno anche analizzato la letteratura disponibile su COVID-19.

Inoltre, il team ha esaminato i farmaci, come antidolorifici, steroidi e altri farmaci, per vedere cosa potrebbe essere potenzialmente evitato se infettato da SARS-CoV-2, l’agente patogeno della COVID-19. Ad esempio, alcune persone con cancro stanno attualmente prendendo terapie immunosoppressive, che possono abbassare il sistema immunitario. In alcune persone, stanno somministrando farmaci immunostimolanti che possono aumentare la capacità del sistema immunitario di proteggere dalle infezioni. Questi pazienti e i loro medici dovrebbero sapere quali farmaci possono aggravare la gravità di COVID-19, quindi possono fermarlo prima che sia troppo tardi. Nel mezzo della pandemia di coronavirus, il panico ha preso piede in molti paesi. Ci sono state molte ipotesi che i FANS, in generale, come l’ibuprofene, potrebbero aggravare la condizione di quelli infetti da SARS-CoV-2. Tuttavia, non ci sono prove che l’ibuprofene, che può essere acquistato al banco, o altri farmaci simili esacerbino la malattia. Piuttosto, l’idea era semplicemente una teoria che non è stata testata.

Nel recente studio, i ricercatori non hanno trovato prove a sostegno della dichiarazione che l’ibuprofene rende le cose peggiori per i pazienti con COVID-19. Poiché la malattia è ancora nuova e non esistono protocolli per il trattamento, molti medici utilizzano molti farmaci diversi per curare i pazienti con COVID-19. I ricercatori hanno anche notato che altri farmaci, come gli inibitori delle JAKs tofacitinib (Xeljenza) e ruxolitinib (Jakavi) e i bloccanti del TNF-alfa (terapia biologica, come il Rimcade; principio attivo infliximab), che sono usati per trattare l’artrite e altre infiammazioni nel corpo, sono anche sicuri da usare nei pazienti COVID-19. Inoltre, in alcuni paesi, i medici stanno usando un farmaco chiamato tocilizumab (Actemra), un biologico antagonista dell’interleuchina-6, per trattare i pazienti con COVID-19, ma non ci sono ancora prove o prove conclusive della sua efficacia. Vale il principio, però, che questi composti interferiscano con la “tempesta di citochine” indotta dal virus. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che un basso dosaggio di prednisolone o terapia con tacrolimus può fornire benefici ad alcuni pazienti infetti dal nuovo coronavirus.

Le prove attuali suggeriscono che il prednisolone a basso dosaggio (uno steroide usato per il trattamento delle allergie) e la terapia con tacrolimus (un immunosoppressivo di nuova generazione) possono avere un impatto benefico sul decorso della COVID-19. Gli sterodi orali o per inalazione sono il cardine di trattamento per asma e broncopatia cronica ostruttiva (BPCO), due condizioni in cui l’infiammazione è il processo patologico centrale. Anch’essi interferiscono con le citochine infiammatorie, ma in modo diverso dai farmaci biologici: questi ultimi le sequestrano direttamente, mentre i corticosteroidi ne impediscono la sintesi da parte delle cellule. Man mano che un numero maggiore di persone viene infettato e attualmente sono in corso ulteriori studi, il team continuerà a determinare le opzioni terapeutiche sicure per la malattia. La Dr.ssa Sophie Papa, oncologa medica e immunologa, ha spiegato: “Questa pandemia ha portato a un difficile processo decisionale sul trattamento dei pazienti con COVID-19 che erano già in condizioni critiche. Sono necessarie tuttavia ulteriori indagini. Data l’attuale disponibilità della letteratura, si deve prestare attenzione fino a quando non emergeranno ulteriori prove sull’uso di FANS e corticosteroidi nei pazienti con COVID-19”.

Parallelamente, i medici di diverse specialità stanno prendendo decisioni cliniche in merito alla continuazione appropriata dei trattamenti per i pazienti con malattie croniche che necessitano di immunosoppressori.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

Ferrey AJ et al. Am J Nephrol. 2020 Mar 28:1-6.

Day M. Brit Med J. 2020 Mar 23; 368:m1168. 

Bennardo F et al. Oral Oncol. 2020 Mar 21:104659.

Day M. Brit Med J. 2020 Mar 17; 368:m1086. 

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Informazioni su Dott. Gianfrancesco Cormaci 2227 Articoli
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it
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