Breaking news COVID-19: un altro antivirale è efficace in vitro contro i coronavirus

Come oggi 7 aprile, il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 ha infettato più di 1.361.000 persone con COVID-19 e causato oltre 76.300 morti in una pandemia che non pare arrestarsi. Attualmente, nessun farmaco antivirale è stato approvato per il trattamento della SARS-CoV-2 o di uno qualsiasi degli altri coronavirus che causano malattie nell’uomo. Gli scienziati sperano che un nuovo farmaco – chiamato EIDD-2801 – possa cambiare il modo in cui i medici trattano il COVID-19. Il farmaco mostra risultati promettenti nel ridurre il danno polmonare, ha terminato i test sui topi e presto passerà agli studi clinici sull’uomo. I ricercatori della UNC-Chapel Hill Gillings School of Global Public Health, stanno svolgendo un ruolo chiave nello sviluppo e nel collaudo dell’EIDD-2801, un pro-farmaco dell’esistente antivirale chiamato EIDD-1931. I virologi nel laboratorio di William R. Kenan Jr., Distinto professore di Epidemiologia Ralph Baric, stanno lavorando con i colleghi del laboratorio di Mark Denison, Edward Claiborne Stahlman, Professore di pediatria presso il Vanderbilt University Medical Center (VUMC) e con George Painter, capo direttore esecutivo del no profit DRIVE (Drug Innovation Ventures presso Emory) e direttore dell’Emory Institute for Drug Development (EIDD), dove è stato scoperto l’EIDD-2801.

I risultati dello studio più recente del team sono stati pubblicati online il 6 aprile dalla rivista Science Translational Medicine. L’articolo include dati provenienti da cellule polmonari umane in coltura infette da SARS-CoV-2, nonché da topi infetti dai relativi coronavirus SARS-CoV e MERS-CoV. Lo studio ha scoperto che, quando usato come profilattico, l’EIDD-2801 può prevenire gravi lesioni polmonari nei topi infetti. EIDD-2801 è una forma disponibile per via orale del composto antivirale EIDD-1931; può essere preso come una pillola e può essere adeguatamente assorbito per viaggiare nei polmoni. Quando somministrato come trattamento 12 o 24 ore dopo l’inizio dell’infezione, EIDD-2801 può ridurre il grado di danno polmonare e la perdita di peso nei topi. Questa finestra di opportunità dovrebbe essere più lunga negli esseri umani, poiché il periodo tra l’insorgenza della malattia di coronavirus e la morte è superiore nell’uomo rispetto ai topi. Rispetto ad altri potenziali trattamenti COVID-19 che devono essere somministrati per via endovenosa, EIDD-2801 può essere somministrato per via orale come una pillola. Oltre alla facilità di trattamento, ciò offre un potenziale vantaggio per la profilassi, ad esempio in una casa di cura in cui molte persone sono state esposte ma non sono ancora malate.

La Dr.ssa Maria Agostini, una ricercatrice PhD nel laboratorio Denison, ha dimostrato che i virus che mostrano resistenza a remdesivir sperimentano una maggiore inibizione da EIDD-1931. Andrea Pruijssers, principale scienziato antivirale nel Denison Lab del VUMC, ha commentato: “Siamo stupiti della capacità di EIDD-1931 e -2801 di inibire tutti i coronavirus testati e il potenziale trattamento orale di COVID-19. Questo lavoro mostra l’importanza del supporto del National Institutes of Health (NIH) per la ricerca collaborativa per sviluppare antivirali per tutti i virus pandemici, non solo i coronavirus. Questo nuovo farmaco non solo ha un alto potenziale per il trattamento di pazienti con COVID-19, ma sembra anche efficace per il trattamento di altre gravi infezioni da coronavirus”. Il professor Denison è stato autore senior di uno studio del dicembre 2019 che ha riferito che l’EIDD-1931 ha bloccato la replicazione di un ampio spettro di coronavirus. Questi collaboratori inter-istituzionali, supportati da una sovvenzione NIH attraverso l’Università dell’Alabama a Birmingham, hanno anche eseguito lo sviluppo preclinico di remdesivir, un altro farmaco antivirale attualmente in sperimentazione clinica su pazienti con COVID-19.

Gli studi clinici sull’EIDD-2801 nell’uomo dovrebbero iniziare più tardi questa primavera. Se avessero successo, il farmaco potrebbe non solo essere utilizzato per limitare la diffusione di SARS-CoV-2, ma potrebbe anche controllare i futuri focolai di altri coronavirus emergenti. Il primo autore Timothy Sheahan, professore associato di Epidemiologia e collaboratore del Baric Lab, ha pubblicato lo scorso gennaio uno studio che comparava l’efficacia del remdisivir con altri antivirali testati per la MERS, inbclusi alcuni sperienntati contro il nuovo coronavirus. E ha così concluso: “I virus che portano mutazioni di resistenza al remdesivir sono in realtà più sensibili all’EIDD-1931 e viceversa, suggerendo che i due farmaci potrebbero essere combinati per maggiore efficacia e per prevenire l’insorgere di resistenza. Con tre nuovi coronavirus umani emersi negli ultimi 20 anni, è probabile che continueremo a vedere di più. EIDD-2801 promette non solo di trattare oggi i pazienti COVID-19, ma di trattare nuovi coronavirus che potrebbero emergere in futuro”.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD; specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

Sheahan TP et al., Baric RS. Nat Commun. 2020 Jan 10; 11(1):222.

Agostini ML, Pruijssers AJ et al J Virol. 2019 Nov 26; 93(24). 

Brown AJ et al., Sheahan TP. Antiviral Res. 2019 Sep; 169:104541. 

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Informazioni su Dott. Gianfrancesco Cormaci 2449 Articoli
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it
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