Spuntini notturni: il risultato di una cattiva salute del sonno

Spuntini notturni e voglie di cibo spazzatura (junk food) possono contribuire a comportamenti alimentari insalubri e rappresentano un potenziale collegamento tra il sonno povero e l’obesità, secondo uno studio condotto da ricercatori del sonno dell’Università della Salute (UA Health Sciences) in Arizona. I ricercatori della UA Health Sciences agiscono come team interdisciplinari, conducono ricerche e conducono studi clinici per valutare come il sonno influenzi la memoria, la salute mentale, lo stress, la vigilanza e il processo decisionale e come i fattori ambientali influenzino il sonno. I disturbi del sonno e della veglia riguardano circa il 15-20% degli adulti statunitensi, secondo il Dipartimento di salute e servizi umani degli Stati Uniti. Lo studio è stato condotto attraverso un sondaggio nazionale telefonico di 3.105 adulti provenienti da 23 aree metropolitane. Ai partecipanti è stato chiesto se consumassero regolarmente uno spuntino notturno e se la mancanza di sonno li portasse a desiderare cibo scadente. Inoltre sono stati chiesti sulla loro qualità di sonno e sui problemi di salute esistenti.

Circa il 60% dei partecipanti ha riferito di spuntini notturni regolari e due terzi hanno riferito che la mancanza di sonno li ha portati a desiderare più junk food. I ricercatori hanno scoperto che il desiderio di cibo spazzatura era associato a un doppio aumento della probabilità di spuntini notturni, che era associato ad un aumentato rischio di diabete. Anche la scarsa qualità del sonno sembrava essere un importante fattore predittivo delle voglie del cibo spazzatura, e queste erano associate a una maggiore probabilità che i partecipanti riferissero obesità, diabete e altri problemi di salute. Michael A. Grandner, PhD, professore associato di Psichiatria e direttore della UA Behavioral Sleep Medicine Clinic, ha osservato: “Gli studi di laboratorio suggeriscono che la privazione del sonno può portare a voglie di cibo spazzatura di notte, che porta a un aumento degli spuntini malsani durante la notte, che poi porta al sovrappeso. Questo, naturalmente, prepara il terreno per lo sviluppo del diabete. Questo studio fornisce importanti informazioni riguardo al processo, che questi risultati di laboratorio potrebbero tradursi nel mondo reale”.

Questa connessione tra cattiva qualità del sonno, voglie di cibo spazzatura e spuntini notturni malsani può rappresentare un modo importante che il sonno aiuta a regolare il metabolismo. Il sonno è sempre più riconosciuto come un fattore importante per la salute, accanto alla nutrizione. Questo studio mostra come il sonno e i modelli alimentari sono collegati e lavorano insieme per promuovere la salute. Il Dr. Grandner ha anche eseguito una ricercar su come l’assunzione di bevande eccitanti possa contribuire ad una cattiva qualità del sonno e, così di riflesso, sulla salute metabolica. In un campione di 462 donne con età 23 anni, un questionario sulle abitudini alimentari legate al sonno (PSQI) degli ultimi 7 giorni, ha svelato che almeno il 45% dei soggetti aveva problemi di insonnia. Rispetto ai partecipanti che hanno dichiarato di non consumare bevande energetiche, i partecipanti che hanno riferito di consumare bevande energetiche hanno ottenuto punteggi PSQI superiori di 0,84 punti, a indicare una qualità del sonno peggiore.

Le partecipanti che hanno riferito di bere una o più bevande a base di caffè ad alto contenuto calorico hanno ottenuto punteggi PSQI superiori di 1 punto rispetto a quelli che hanno dichiarato di non bere bevande a base di caffè ad alto contenuto calorico. Non serve molto a capire, quindi, che l’assunzione di bevande energetiche va limitato nel corso della settimana e che va assolutamente evitato nelle ore serali. Mentre viò potrebbe sembrare ovvio ai letttori, ci si dimentica spesso che molti bambini e ragazzi a tavola non bevono acqua ai pasti, come si dovrebbe, ma la sostituiscono con bevande gassate e addizionate a caffeina. Mettendo il pericolo derivante dalla caffeine in secondo piano, non va dimenticato che queste bevande rappresentano una fonte di calorie non necessarie, non nutrienti e favorenti il sovrappeso.

a cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

Young Dr et al. Sleep Health 2020 Apr; 6(2):214-219. 

Martinez SM, Grandner M et al. Nutrients 2019 Jun;11(6). 

Garland SN et al. Sleep Health 2018 Apr; 4(2):160-165.

Patterson F et al. Eur J Public Health 2018; 28(1):155.

Grandner MA. Sleep Health. 2017 Oct; 3(5):393-400.

Informazioni su Dott. Gianfrancesco Cormaci 2479 Articoli
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry specialty in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Detentore di un brevetto sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of a patent concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica, salute e benessere sui siti web salutesicilia.com e medicomunicare.it