HomeRICERCA & SALUTEFebbre da fieno, eczema ed asma: ci sono davvero radici genetiche comuni?

Febbre da fieno, eczema ed asma: ci sono davvero radici genetiche comuni?

La febbre da fieno è il tipo più comune di allergia, che colpisce ogni primavera e estate oltre 400 milioni in tutto il mondo. La febbre da fieno è provocata da allergeni presenti nell’aria, come polline, peli di animali domestici e acari della polvere. Il numero di persone con allergie è in aumento, in particolare nei paesi occidentali, Si sta costantemente diffondendo nel mondo occidentale, ma i suoi meccanismi sottostanti sono ancora sconosciuti. Si ipotizzano meccanismi comuni anche all’asma e all’eczema atopico, senza contare gli studi separati che implicano il ruolo del microbiota sia intestinale che polmonare nella comparsa di questi fenomeni Un ampio studio internazionale condotto da ricercatori dell’Università di Copenaghen e pubblicato nel 2018 sulla rivista scientifica Nature Genetics, ci ha ora avvicinato un po’ più alla comprensione delle sue cause. La ricerca ha incluso dati provenienti da oltre 30 studi e quasi 900.000 partecipanti dall’Europa. Sulla base di questi dati, i ricercatori hanno mappato 41 geni che aumentano il rischio di sviluppare la febbre da fieno. Di questi, 20 sono nuovi per la scienza.

Non è ancora noto esattamente perché la febbre da fieno inizi a raggiungere proporzioni epidemiche. Ma sembra probabile che parte della spiegazione risieda negli stili di vita. I geni sono molto importanti, e studi gemelli mostrano che in più della metà dei malati l’allergia è causata dalla genetica. Possiamo anche vedere che molti casi devono essere dovuti a fattori ambientali, dal momento che il numero di persone con la febbre da fieno ha aumentata negli ultimi 100 anni, l’allergia non si sta diffondendo così velocemente a causa dei cambiamenti genetici, ci vogliono decine di migliaia di anni per cambiare il patrimonio genetico. Gli scienziati quindi credono che l’aumento sia probabilmente causato da un’interazione tra geni di rischio come quelli trovati in questo studio e vari fattori ambientali che scatenano l’allergia nelle persone con geni a rischio. Anche se lo studio è il più ampio e completo nel suo genere, non spiega completamente perché alcune persone sviluppano la febbre da fieno e altre no. Spiega solo il 10% della malattia.

Nello studio, i ricercatori hanno anche scoperto una sovrapposizione tra i geni di rischio per raffreddore da fieno e geni di rischio per malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1, l’artrite reumatoide e la malattia infiammatoria intestinale. Come per le allergie, il numero di persone con malattie autoimmuni è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Secondo il team di Copenaghen, la sovrapposizione di geni può aiutare a spiegare perché. Questo studio in definitiva aiuta a identificare le comunanze genetiche che possono essere una chiave per capire perché queste malattie sono tutte in aumento. Sembra che ci siano alcuni fattori comuni nello stile di vita occidentale che stanno facendo sì che queste malattie diventino più diffuse. La sovrapposizione genetica osservata dal team sembra suggerire che siano gli stessi geni che scatenano queste malattie, almeno in parte. Questa informazione a credere ai ricercatori che potrebbe essere importante non solo per capire la febbre da fieno ma anche per capire le malattie autoimmuni.

Inoltre c’è il problema della parziale radice con dermatite atopica ed asma. Le tre malattie hanno un’elevata prevalenza globale. Quasi il 15% della popolazione mondiale soffre di asma, il 10-20% di raffreddore da fieno, il 15-30% dei bambini e il 5-10% degli adulti è affetto da eczema. La scarsa qualità della vita e le ingenti spese mediche infastidiscono i pazienti. Inoltre, le tre malattie hanno contributi genetici significativi in diversi pazienti. L’ereditabilità varia dal 35% al 95% per l’asma, dal 33% al 91% per la febbre da fieno e dal 71% all’84% per l’eczema. Sono stati condotti molto recentemente alcuni studi di associazione genomica estesa (GWAS). Uno di questi pubblicato nel 2019 ha analizzato i dati derivati dalla intera biobanca inglese (UK Biobank). Lo studio è stato scelto per il fatto che i dati relativi alla suscettibilità per febbre da fieno ed asma non è stato possibile separarli poiché i soggetti avevano risposto principalmente sì o no sul fatto che avessero febbre da fieno o eczema.

Tuttavia, per studiare individualmente la febbre da fieno e l’eczema, abbiamo anche analizzato separatamente la febbre da fieno (n=18915 casi di febbre da fieno) e l’eczema (n=7884 casi di eczema) in un sottogruppo più piccolo di partecipanti alla Biobanca inglese. Sono stati identificati un totale di 27 e 18 loci rispettivamente per la febbre da fieno e l’eczema. Durante l’analisi separata di febbre da fieno ed eczema sono stati rilevati un nuovo locus per raffreddore da fieno e un nuovo locus di eczema. Un altro locus che non è stato rilevato durante l’analisi combinata di febbre da fieno / eczema è stato rilevato durante l’analisi separata dell’eczema. Il polimorfismo (SNP) principale per questo locus, rs676387, si trova all’interno della regione del gene HSD17B1. Questa regione è stata precedentemente segnalata come associata a malattie allergiche e si sovrappone a un eQTL per il gene TUBG2 nella pelle, dove una ridotta espressione di TUBG2 sembra ridurre il rischio di eczema.

Quando gli scienziati hanno analizzato i dati relativi al rischio di eczema e febbre da fieno, per l’analisi combinata di asma e / o febbre da fieno e / o eczema (n=106752 casi), gli scienziati hanno identificato 110 loci significativi il SNP più significativo, rs72823641, si trovava all’interno di IL1RL1 ed è stato anche significativamente associato ad asma e febbre da fieno / eczema quando questi fenotipi sono stati analizzati separatamente. Altre significanti associazioni sono state trovate per il gene NFATC (un fattore di trascrizione attivato dall’interleuchina-2), IL31 (un’altra interleuchina) e CCR7 (un recettore per una chemochina infiammatoria). Tra i loci che erano specifici per la febbre da fieno/eczema, sono stati trovati i loci del recettore di tolleranza TLR1/TLR10. La maggior parte delle varianti associate a questo locus si trovano all’interno della regione del promotore di TLR1, che codifica per il recettore toll-like 1 (TLR1). Questa proteina costituisce un componente della risposta immunitaria innata ai patogeni microbici.

Diversi loci che si sovrappongono tra solo asma e solo febbre da fieno/eczema sono stati annotati in geni correlati alla funzione del fattore di necrosi tumorale (TNF-alfa), come TNFSF4, TNFAIP3, TNFAIP8, TNFRSF11A, TNFRSF14, TNFRSF6B eTNFRSF8. Queste proteine sono espresse principalmente nelle cellule immunitarie e regolano l’infiammazione e la risposta immunitaria, nonché la proliferazione, l’apoptosi e l’embriogenesi. Ad esempio TNFRSF8 è chiamato anche recettore CD30, che è espresso sui linfociti T e B attivati e negli studi clinici è stato dimostrato che ha un ruolo nello sviluppo dell’asma allergico. Altri due studi GWAS eseguiti con lo stesso intento hanno su database diversi (GeneATLAS) hanno fatto rilevare conferme su batterie di geni coinvolti nell’immunità e nell’infiammazione, oltre ad alcuni loci nuovi (complemento C2, CLEC16A, TXNB, BAG6, CD200R1, ADAM15, FOSL2 e NOD2) che sono stati associati alle tre condizioni contemporaneamente.

Resta da capire agli scienziati come l’ambiente fa da fattore scatenante per ognuna di esse contemporaneamente o in modo individuale.

  • a cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

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Dott. Gianfrancesco Cormaci
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry residency in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Guardia medica presso strutture private dal 2010 - Detentore di due brevetti sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of patents concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica e salute sui siti web salutesicilia.com, medicomunicare.it e in lingua inglese sul sito www.medicomunicare.com
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