HomePREVENZIONE & SALUTEL'Osteoartrosi di ginocchio, trattamento fisioterapico vs cortisone

L’Osteoartrosi di ginocchio, trattamento fisioterapico vs cortisone

L’osteorartrosi di ginocchio, rappresenta una delle causa più importanti di
disabilità e di dolore al ginocchio in pazienti anziani e non.
Si tratta di una patologia che colpisce soprattutto un target di pazienti anziani,
ma non bisogna sottovalutare anche i fattori di rischio che possono facilitare la
comparsa della stessa in giovane età. Tra questi:
• familiarità;
sovrappeso;
• sedentarietà;
• traumi al ginocchio;
• valgismo e varismo.
L’osteoartrosi di ginocchio consiste nell’indebolimento della cartilagine
articolare e nel progressivo deterioramento delle altre strutture che lo
compongono (menischi, legamenti, tendini e osso subcondrale).


Nella foto si può notare il ginocchio di destra ( alla nostra sinistra) con una rima
articolare ridotta e l’osso subcondrale di entrambe le ossa a contatto.
La gonartrosi ( altro nome dell’artrosi del ginocchio) provoca nel tempo una
progressiva deformità articolare e una limitazione dei movimenti e, come
abbiamo detto, limita moltissimo la quotidianità del paziente.
La gestione clinica è tipicamente limitata al trattamento dei sintomi fino a
quando gli stadi avanzati non portano alla sostituzione del ginocchio.
( protesizzazione).
Comunemente utilizzate come trattamento primario per l’osteoartrosi del
ginocchio sono le iniezioni intra-articolari di glucocorticoidi, ma ci sono
rapporti contrastanti riguardo l’entità e la durata del sollievo dei sintomi con
questa terapia.
Altro tema da affrontare sono le complicanze derivanti da queste iniezioni, che
si verificano raramente ma esistono ed includono infezioni articolari,
degradazione accelerata della cartilagine articolare, e fratture da insufficienza
subcondrale.
Ma in che modo il fisioterapista può aiutare in tale condizione? Può essere utile
nella gestione del dolore e nella riduzione della disabilità?
Molteplici studi clinici di trattamenti per l’artrosi del ginocchio hanno suggerito
che la fisioterapia dia sollievo dai sintomi a breve e lungo termine,
miglioramento funzionale e una ridotta necessità di farmaci antidolorifici,
compresi gli oppioidi.
Significativo, in merito, è l’articolo di Deyle G.D et al (2020), pubblicato
sull’English Journal of Medicine.
In questo studio sono stati confrontati gli effetti di una singola iniezione di
cortisone versus un ciclo di riabilitazione motoria ripetuta nel tempo in soggetti
con osteoartrosi.
156 pazienti con artrosi di ginocchio sono stati reclutati e suddivisi in due
gruppi, il primo ha subito un’iniezione di cortisone intrarticolare, il secondo ha
effettuato sedute di fisioterapia per rinforzare la muscolatura glutea, pelvica,
degli arti inferiori associata a mobilizzazioni articolari e stretching, il tutto
ripetuto per tre altri cicli durante i 4 – 9 mesi successivi.
L’intervento di terapia fisica, includeva istruzioni e immagini per esercizi da
utilizzare a casa.
Ebbene… a distanza di un anno lo studio mostrava risultati tangibili migliori a
favore del gruppo che ha eseguito fisioterapia.
Inoltre, il costo di 3 iniezioni è equivalente alle 8 sedute di fisioterapia erogate.
I risultati di questo studio sono coerenti con quelli degli studi precedenti, il che
suggerisce che il miglioramento a breve termine atteso con l’iniezione di
glucocorticoidi può essere anche ottenuto con la terapia fisica; tuttavia, gli
effetti del trattamento della terapia fisica persistono per un anno.
Si può concludere, dunque, che la terapia fisica per l’artrosi del ginocchio ha
portato a punteggi assoluti migliori sulle scale di dolore e funzione fisica
rispetto all’iniezione di glucocorticoidi a 1 anno.
Ciò insegna che, per problematiche con decorso progressivo ,come
l’osteoartrosi, è importante concentrarsi su obiettivi a medio e lungo termine,
prediligendo il trattamento fisioterapico, che offre risultati duraturi, piuttosto
che interventi che puntino ad una breve riduzione del dolore senza offrire reali
miglioramenti, come nel caso delle iniezioni di cortisone.
Ovviamente questo studio ha dei limiti: ad esempio ha confrontato i due
trattamenti come interventi indipendenti e non può essere generalizzato ai casi
in cui entrambi gli interventi vengono utilizzati contemporaneamente.
Infine una mia riflessione personale.
Nella mia pratica clinica la collaborazione ed il dialogo con lo specialista
ortopedico o fisiatra costituisce un elemento fondamentale nell’inquadramento
del paziente con tale problematica e nella gestione del paziente stesso e per tale
motivo sarebbe preferibile decidere in accordo con lo specialista e con il
paziente il percorso più idoneo alle esigenze del singolo, che possa
comprendere entrambi gli interventi o che comprenda solo la fisioterapia.

Bibliografia.
Henriksen M, Christensen R, Klokker L, et al. Evaluation of the benefit of
corticosteroid injection before exercise therapy in patients with
osteoarthritis of the knee: a randomized clinical trial. JAMA Intern Med
2015;175:923-930.
Physical Therapy versus Glucocorticoid Injection for Osteoarthritis of the
KneeGail D. Deyle, D.Sc., Chris S. Allen, D.Sc., Stephen C. Allison,
Ph.D., Norman W. Gill, D.Sc., Benjamin R. Hando, D.Sc., Evan J.
Petersen, D.Sc., Douglas I. Dusenberry, M.S., and Daniel I. Rhon, D.Sc.

Dott. Adriano Rabiolohttps://www.adrianorabiolofisioterapista.it/
Laurea in Fisioterapia nel 2010, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie nel 2013. In libera professione si occupa del trattamento riabilitativo della colonna, mediante metodiche di terapia manuale e di rieducazione posturale, di rieducazione funzionale post chirurgica, post traumatica dell’atleta e non.
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