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Vaginosi cronica: conoscere l’ambiente batterico servirà ad interventi personalizzati

Il tratto riproduttivo femminile è tipicamente colonizzato da batteri che promuovono la salute, come il Lactobacillus. Sebbene questi batteri siano considerati amici, uno squilibrio può portare alla creazione di un biofilm – un consorzio di molti diversi microbi dannosi – che promuove la malattia. La vaginosi batterica è la condizione ginecologica più comune e ricorrente che colpisce quasi il 30% delle donne di età compresa tra 15 e 44 anni, secondo i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie. Questa condizione è un enigma: scienziati e medici conoscono molti fattori che contribuiscono a questa malattia, ma si sa poco sull’impatto funzionale dei principali attori e su come stanno cambiando il panorama locale. Uno studio condotto dall’Università dell’Arizona Health Sciences ha ora identificato una specifica famiglia di batteri e scoperto come contribuisce alla vaginosi batterica, aprendo la strada a nuove intuizioni sulla prevenzione e il trattamento delle malattie.

Guidati da Melissa Herbst-Kralovetz, PhD, membro dell’Istituto BIO5 e professore associato di scienze mediche di base presso il College of Medicine-Phoenix, i ricercatori hanno scoperto che i membri della famiglia di batteri Veillonellaceae contribuiscono ad aumentare l’infiammazione e la morte cellulare, e alterare l’acidità del microambiente cervicale. Questi cambiamenti supportano la vaginosi batterica e creano condizioni favorevoli per le successive malattie ginecologiche, come le infezioni a trasmissione sessuale e il cancro. Il documento, “I membri della famiglia delle Veillonellaceae alterano in modo unico il microambiente metabolico cervicale in un modello epiteliale tridimensionale umano”, pubblicato il 6 luglio sulla rivista NPJ Biofilms and Microbiomes, ha scoperto che i membri della famiglia delle Veillonellaceae contribuiscono alla malattia alterando l’infiammazione e il metabolismo nella regione cervicovaginale.

L’anno scorso, il dott. Herbst-Kralovetz e colleghi hanno descritto un modello ipotetico in cui le interazioni tra microbi e cellule umane alterano il microambiente vaginale e alla fine influenzano l’equilibrio tra salute e malattia. Questo studio è il primo a definire un ruolo definitivo per questa famiglia batterica nella vaginosi batterica. Utilizzando un modello umano 3D, il team ha valutato gli effetti di tre batteri – Veillonella atypica, Veillonella montpellierensis e Megasphaera micronuciformis – sul microambiente cervicale. Hanno scoperto che due specie – V. atypica e V. montpellierensis – hanno ridotto il lattato, un acido tipicamente prodotto da batteri benefici che fornisce protezione dalle infezioni dannose, come le specie appartenenti ai ceppi di Lactobacillus. Queste due specie hanno anche aumentato le sostanze che svolgono un ruolo nell’odore vaginale associato alla vaginosi batterica.

Hanno anche scoperto che M. micronuciformis guida ulteriormente la progressione della malattia aumentando l’infiammazione e promuovendo la morte cellulare attraverso la produzione di alcuni biolipidi. Le intuizioni di questo studio gettano le basi per studi polimicrobici, o “multi-bug”, che possono determinare i complessi effetti di interazione di più specie batteriche sulla salute riproduttiva femminile. Utilizzando questo studio e il modello 3D come base, i ricercatori sperano di determinare se e come altre specie stanno alterando l’ambiente per contribuire alla vaginosi batterica. Hanno scoperto che specie diverse hanno contributi distinti, quindi sarebbe anche possibile classificare una varietà di microbi associati alla vaginosi batterica in base ai loro effetti unici sul tratto riproduttivo femminile. In definitiva, questo studio e altri simili possono aiutare a informare le strategie di trattamento e intervento.

Il dottor Herbst-Kralovetz ha affermato che è importante sapere chi sono i principali attori, ma anche come stanno influenzando i processi fisiologici e le malattie, in modo da poter sviluppare strategie mirate per trattare la vaginosi batterica e prevenire successive infezioni ginecologiche e cancro. Il motivo è perché i batteri Veillonella mentre diminuiscono il lattato, aumentano la sintesi di poliammine come la acetil-cadaverina e la spermidina. Queste bioamine sono essenziali per tutte le cellule sia in replicazione che in continuo rinnovamento, come quelle del midollo osseo, della pelle e anche delle mucose interne. Esse sono anche avidamente utilizzate dalle cellule tumorali per replicarsi. Pertanto, gli scienziati ritengono che la vaginosi cronica possa predisporre al cancro del collo dell’utero o della vagina, se il soggetto è predisposto da altri fattori (es. HPV) o da mutazioni genetiche (oncogeni). L’infezione di lunga durata non farebbe altro che aumentare il rischio.

  • A cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

Pubblicazioni scientifiche

Salliss ME et al. NPJ Biofilms Microbiomes 2021; 7(1):57.

Mitchell CM et al. J Infect Dis. 2021; 223(12):2048-52.

Muzny CA et al. Curr Opin Infect Dis. 2020; 33:59–65.

Muzny CA et al. J Infect Dis. 2019; 220:1399–1405.

Dott. Gianfrancesco Cormaci
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry residency in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Guardia medica presso strutture private dal 2010 - Detentore di due brevetti sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento immunologicamente neutralizzata (owner of patents concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di un libro riguardante la salute e l'alimentazione, con approfondimenti su come questa condizioni tutti i sistemi corporei. - Autore di articoli su informazione medica e salute sui siti web salutesicilia.com, medicomunicare.it e in lingua inglese sul sito www.medicomunicare.com
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