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Dieta Keto e Mediterranea a confronto per gestire salute e perdita di peso: e il vincitore è la Med

La dieta chetogenica è una dieta a bassissimo contenuto di carboidrati e molto ricca di grassi che comporta una drastica riduzione dell’assunzione di carboidrati. E’ divenuta molto popolare nell’ultimo decennio per i suoi effetti rapidi nel controllo del peso corporeo. Tuttavia, studi postumi hanno confermato che questi effetti potrebbero mantenersi a lungo se la disciplina a tavola torna alle vecchie abitudini. Ci sono anche state critiche e discussioni riguardo alla sua reale aderenza, considerato che non tutti accettano il drastico taglio di carboidrati e, soprattutto, lo stato di spossatezza influenza-simile (flu-like) che essa determina. Ecco perché qualche anno fa, gli esperti avevano concordato che seguire la dieta Keto per alcune settimane con stacco, in modo ciclico, avrebbe prodotto effetti metabolici più duraturi.

La dieta mediterranea, invece, è una dieta a basso contenuto di carboidrati e moderatamente ricca di grassi che enfatizza verdure, legumi, frutta, cereali integrali, olio d’oliva e pesce. Una dieta a basso contenuto di carboidrati è generalmente raccomandata per le persone che hanno il diabete di tipo 2 o che sono a rischio di sviluppare la malattia. Ma non c’è un ampio accordo su quanto abbassare il consumo di carboidrati o quali alimenti a base di carboidrati includere, e sono disponibili poche ricerche per aiutare le persone a prendere decisioni informate. Entrambe le tipologia di dieta hanno ricevuto molto credito nel controllo dei livelli di glucosio nel sangue e nell’aiutare la perdita di peso. Ma la dieta chetogenica era più bassa in diversi nutrienti ed era più difficile da seguire per i partecipanti allo studio a lungo termine, secondo una ricerca pubblicata qualche mese fa sull’American Journal of Clinical Nutrition.

Così un nuovo studio condotto da ricercatori della Stanford Medicine ha confrontato queste due popolari diete nel loro effetto sulla glicemia, sullo stato nutrizionale, sui fattori di rischio cardio-metabolico e sulla perdita di peso, nonché sulla facilità con cui le persone possono aderire ad esse. Il trial è stato condotto su 40 individui, che hanno ricevuto o dieta Keto o Med-Plus per 12 settimane in modo casuale. Per Med-Plus i ricercatori hanno inteso un dieta mediterranea implementata di legumi, frutta e cereali integrali, non presenti invece nella dieta chetogenica. L’esito primario era la variazione percentuale di emoglobina glicata (HbA1c); gli esiti secondari ed esplorativi includevano variazioni di peso corporeo, l’insulina a digiuno, il glucosio e i lipidi nel sangue e l’assunzione di nutrienti. Il profilo di trigliceridi e colesterolo LDL è stato migliore fra chi aveva seguito la dieta keto.

La perdita di peso è stata appena significativamente migliore sempre per la dieta Keto. Anche l’emoglobina glicata è migliorata in entrambe in modo quasi sovrapponibile, ma nessuna delle due dieta ha prevalso su quale potesse controllare meglio questo biomarker. Sul lato nutrizionale, la dieta Keto però ha mostrato minore introito di fibre naturali e la relativa carenza di 3 nutrienti, il che lascia affermare agli studiosi che la dieta mediterranea ha il pregio di essere più completa ma soprattutto con una maggiore aderenza, rispetto alla chetogenica. Già circa 25 anni fa la scienza non si sbagliò, quando capì che la dieta Mediterranea più che una dieta è uno stile di vita da mantenere. Le diete facili che intendono correggere abitudini sbagliate, abusi alimentari e sovrappeso in modo veloce non hanno finora, invero, ricevuto il credito scientifico che la dieta Med al contrario ha accumulato con centinaia di pubblicazioni scientifiche controllate.

  • a cura del Dr. Gianfrancesco Cormaci, PhD, specialista in Biochimica Clinica.

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Pubblicazioni scientifiche

Gaedner CD et al. Amer J Clin Nutr. 2022 May 31; nqac154.

Rein M, Ben-Yacov O et al. BMC Med. 2022 Feb; 20(1):56. 

Landry MJ, Crimarco A et al. Nutrients. 2021 Mar; 13(3):967. 

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Dott. Gianfrancesco Cormaci

Medico Chirurgo, Specialista; PhD. a CoFood s.r.l.
- Laurea in Medicina e Chirurgia nel 1998 (MD Degree in 1998) - Specialista in Biochimica Clinica nel 2002 (Clinical Biochemistry residency in 2002) - Dottorato in Neurobiologia nel 2006 (Neurobiology PhD in 2006) - Ha soggiornato negli Stati Uniti, Baltimora (MD) come ricercatore alle dipendenze del National Institute on Drug Abuse (NIDA/NIH) e poi alla Johns Hopkins University, dal 2004 al 2008. - Dal 2009 si occupa di Medicina personalizzata. - Guardia medica presso strutture private dal 2010 - Detentore di due brevetti sulla preparazione di prodotti gluten-free a partire da regolare farina di frumento enzimaticamente neutralizzata (owner of patents concerning the production of bakery gluten-free products, starting from regular wheat flour). - Responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo per la società CoFood s.r.l. (Leader of the R&D for the partnership CoFood s.r.l.) - Autore di articoli su informazione medica e salute sul sito www.medicomunicare.it (Medical/health information on website) - Autore di corsi ECM FAD pubblicizzati sul sito www.salutesicilia.it
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