La prevenzione del tumore al seno si basa su un insieme di regole e indicazioni che hanno come scopo la riduzione della mortalità dovuta a questa malattia; grazie a una diagnosi precoce, è possibile identificare il tumore nelle prime fasi della sua esistenza, in modo da applicare le cure oggi possibili e aumentare la percentuale di guarigione

Come avviene per tutte le malattie e soprattutto per quelle neoplastiche, agire in tempo, scoprire cioè un tumore in fase iniziale, ci permette in un’altissima percentuale dei casi di guarire. Ci sono delle cose che ogni donna può fare per contribuire a ridurre il rischio di sviluppare un tumore al seno e contestualmente aumentare la probabilità di scoprirlo qualora si manifestasse , in fase iniziale, e quindi sicuramente curabile.

E possibile ridurre il rischio di cancro al seno modificando quei fattori di rischio che possono essere cambiati: se si limita luso di alcoolici, si fa regolare attività fisica e si mantiene sotto controllo il peso corporeo, allora si diminuisce il rischio di cancro al seno. Anche lallattamento è indicato quale fattore protettivo per il tumore al seno.

Oltre che ai cambiamenti nello stile di vita, la cosa più importante che una donna possa fare è seguire le linee guida per una diagnosi precoce. In tal modo non si impedisce il cancro al seno, ma ciò può aiutare a scoprire la presenza della malattia in un momento in cui le probabilità che la terapia abbia successo sono maggiori. Alcune semplici regole: – conosci il tuo seno !

Lauto-esame del seno può essere unopzione valida per le donne a partire dai 20 anni di età che devono essere informate circa i vantaggi ed i limiti di questa tecnica segnalando ogni cambiamento del seno al proprio medico specialista.

Lautopalpazione si esegue alla fine del ciclo mestruale , quando cioè la mammella è sgonfia e in fase di quiescenza. Mai durante lovulazione o a ridosso della comparsa del ciclo!Esami strumentali:

Le donne dai 40 anni di età in su dovrebbero sottoporsi ad una mammografia al seno ogni anno e dovrebbero continuare a farlo finchè sono in buona salute.

Le donne a partire dai 25 anni dovrebbero sottoporsi ad una visita senologica periodica ed eventualmente ad un esame ecografico annuale.

Le donne con un elevato rischio di sviluppare nel corso della vita un tumore mammario ( familiarità) dovrebbero sostenere una risonanza magnetica ed una mammografia ogni anno.

Le donne ad elevato rischio sono quelle che:

  • hanno constatato attraverso lesame del DNA, una mutazione del gene BRCA 1 e BRCA2;si tratta di 2 geni contenuti nel DNA che sono responsabili della comparsa della malattia in più donne della stessa famiglia.